informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Come diventare perito assicurativo: studi e opportunità

Commenti disabilitati su Come diventare perito assicurativo: studi e opportunità Studiare a Firenze

Vorresti scoprire come diventare perito assicurativo?

Molto bene, allora hai trovato la guida che fa per te. In questo articolo, infatti, andremo a svelare quali sono gli studi da fare per perseguire questa carriera professionale e quali sono le opportunità lavorative e di crescita che essa offre.

Ricorda: i periti assicurativi devono essere in grado di padroneggiare diverse competenze, come fare una relazione tecnica, conoscere il codice delle assicurazioni, aspetti processuali, ecc.

Non preoccuparti se non sai di cosa stiamo parlando o tutto ciò ti smette ansia, ti sarà decisamente molto più chiaro andando avanti con la lettura dei prossimi paragrafi.

Vuoi saperne di più? Allora non perdiamo tempo ed entriamo subito del merito, in modo da farti comprendere fino in fondo come diventare perito assicurativo. Buona lettura.

Chi è e cosa fa un perito assicurativo

Nei paragrafi che seguono, parleremo dunque di che diventare perito assicurativo. Prima di tutto però, occorre definire per bene chi è un perito e cosa fa. Nel mondo delle assicurazioni, ma non solo.

Dal perito agrario a quello assicurativo: figure professionali

In generale il termine “perito” può essere utilizzato come sinonimo di esperto.

Esistono molto figure professionali, in altrettanti settori, che rivestono diversi ruoli da perito. Ventotto sono quelli che abbiamo identificato come principali. Ecco una lista completa, che naturalmente non rappresenta alcun tipo di classifica:

  1. Perito agrario
  2. Commerciale
  3. Filatelico
  4. Industriale
  5. In arti fotografiche
  6. Grafico
  7. Chimico
  8. In costruzioni aeronautiche
  9. Disegnatore tessile
  10. Edile
  11. In elettronica e telecomunicazioni
  12. In elettrotecnica e automazione
  13. Nucleare
  14. Fisico
  15. Cartario
  16. Minerario
  17. Dell’industria navalmeccanica
  18. Ottico
  19. Tintore
  20. Informatico
  21. In materie plastiche
  22. Perito meccanico
  23. Metallurgico
  24. Tecnologo alimentare
  25. Termotecnico
  26. Tessile
  27. Nautico

Ed infine, ma certamente non per ordine di importanza, il perito assicurativo che sarà al centro delle nostre esclusive attenzione nei prossimi paragrafi.

Il vocabolario della lingua italiana Treccani, articola in due parti distinte, ma non in contrasto fra loro, la definizione di perito. Ecco come:

  1. Di persona che conosce per lunga pratica i segreti di un mestiere, di una professione, di un’arte, di un’attività e simili; in questo significato, riferito in genere con funzione attributiva a un sostantivo (un perito chirurgo, un peritissimo cuoco, ecc.), è molto meno comune di esperto, o, in qualche caso, di pratico;
  2. Persona che, per la sua competenza in una determinata materia, è chiamata a compiere un’indagine tecnica (perizia) sia per conto di privati sia, in un processo penale, per incarico del giudice, cui riferisce mediante dichiarazione giurata.

Chiaramente il significato più rilevante e che a noi interessa è il secondo. Pertanto un perito assicurativo è l’esperto che può essere chiamato a dare un parere tecnico, previa indagine, su una determinata questione relativa al settore assicurativo. Chiaro no?

A questo punto, fatte tutte le doverose e necessarie premesse del caso, possiamo andare avanti e passare a vedere concretamente come diventare perito assicurativo.

Perito assicurativo: accesso alla professione

Seppur potrebbe bastare un buon diploma per iniziare l’iter per accedere alla professione, avere una laurea o un master attinente e spendibile è maggiormente indicato.

In questo settore il Master online di II livello in Diritto delle Assicurazioni rappresenta senza ombra di dubbio un’eccellenza.

Nello specifico, prima del project work finale, il programma del master comprende importanti materie di studio quali:

  1. Il codice delle assicurazioni;
  2. L’Isvap: l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni;
  3. Decreto Bersani sulle assicurazioni;
  4. Il contratto di assicurazione;
  5. Le assicurazioni contro danni;
  6. Assicurazioni della responsabilità civile;
  7. L’assicurazione RC auto;
  8. Fondi pensione;
  9. Sanzioni e aspetti processuali;
  10. La responsabilità professionale nel settore delle professioni giuridiche;
  11. Responsabilità civile dei pubblici dipendenti;
  12. La responsabilità professionale alla luce della nuova giurisprudenza normativa.

Ci sono comunque tanti altri corsi che potrebbero fare al caso tuo. Per questo ti consigliamo di dare un’occhiata alla sezione “didattica” del portale istituzionale Unicusano.it. Tra le lauree, ad esempio, le più indicate sono sicuramente quelle appartenenti all’area giuridica-economica.

Oltre agli studi, però, occorre svolgere un tirocinio prima di poter passare all’iscrizione albo periti assicurativi o il Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi (anche detto RUI), disciplinato dal Regolamento ISVAP n. 5 del 16 ottobre 2006.

I periti assicurativi sono inoltre iscritti IVASS, ovvero sono rintracciabili tramite il sito www.servizi.ivass.it semplicemente inserendo il nominativo o la regione di residenza presso la quale operano.

Ed ecco svelato come diventare perito assicurativo rami elementari e post tirocinio. Nel prossimo paragrafo approfondiremo maggiormente quest’ultimo aspetto.

Tirocinio perito assicurativo: cosa si può fare e cosa no

periti assicurativiCome abbiamo visto, una delle prime risposte alla domanda riguardante come diventare perito assicurativo, è svolgere un tirocinio presso un perito abilitato. Si tratta di un’attività fondamentale per l’acquisizione della pratica professionale nell’elaborazione della perizia. Va chiarito che il tirocinante non può svolgere perizie autonomamente, ma contribuire.

Nello specifico, inoltre, stiamo parlando di un tirocinio biennale perito assicurativo, al termine del quale sarà possibile svolgere l’esame annuale pubblicato in Gazzetta Ufficiale.

Probabilmente a questo punto ti stari chiedendo: come faccio a studiare e a fare il tirocinio contemporaneamente?

Quello forse non sai sui corsi Unicusano, compreso il master in diritto delle assicurazioni, è che questi vengono erogati attraverso il sistema e-learning, che ti offre l’opportunità di ricevere tutto il materiale didattico di cui hai bisogno per studiare, su una piattaforma web personale.

Inoltre, potrai seguire e rivedere le lezioni direttamente online, quando vuoi e da dove vuoi, senza bisogno di doverti recare fisicamente e tutti giorni in un aula in degli orari fissi e rigidi. Potrai piuttosto organizzarti in base alle tue esigenze, dovute al tirocinio o altri impegni familiari, lavorativi o di altra natura. Perché avrai sempre la possibilità di accedere alla tua area riservata senza alcun limite.

Si tratta certamente di un metodo rivoluzionario, pensato per garantire ed estendere a tutti il diritto allo studio. Un sistema efficace e per certi versi comodo. Ma, cosa più importante, basato anche su un’offerta formativa di qualità, assicurata dall’alto profilo dei docenti e degli esperti che tengono i corsi, della possibilità di usufruire dell’assistenza di un tutor e dai tanti servizi a misura di studente pensati e messi a disposizione da Unicusano.

In questo modo avrai tutto a portata di mano, e di click. L’unica cosa sulla quale dovrai concentrarti è studiare come diventare perito assicurativo.

Perito assicurativo: stipendio

Sono due le curiosità più frequenti sul perito assicurativo: requisiti e retribuzione.

Dei primi abbiamo largamente parlato, mentre per quanto riguarda lo “stipendio”, occorre dire che non esiste una risposta certa per tutti. Stiamo parlando, infatti, di un lavoro generalmente svolto come libero professionista con partita Iva.

Ciò significa che, mentre possiamo are una risposta certa su come diventare perito assicurativo, il loro guadagno dipende invece dal numero di clienti assistiti e dei casi specifici.

E con questo è tutto. Si conclude qui la nostra guida su come diventare perito assicurativo. Speriamo di esserti stati di aiuto e che adesso tu sappia qualcosa in più sull’argomento. Non ci rimane che augurarti una brillante carriera professionale.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali