informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Stile MLA: cos’è e come utilizzarlo nella tesi

La citazione delle fonti ha un ruolo di primo piano in qualsiasi elaborato accademico, nella tesi in particolar modo. Ogni volta che utilizzi informazioni, in maniera diretta o indiretta, da una fonte (come un libro, un articolo o una pagina web), devi includere una citazione che dia credito all’autore originale.

Esistono molti stili per incorporare le citazioni nel testo, con regole diverse in base alla formattazione prevista. Gli stili di citazione più comuni sono APA e MLA. In quest’articolo analizzeremo quest’ultimo metodo, molto diffuso soprattutto nella trattazione delle scienze umanistiche.

Quali sono le regole dello stile MLA?

Questa guida segue l’ottava edizione (più recente) del manuale MLA, pubblicato dalla Modern Language Association nel 2016, da cui il metodo prende l’acronimo.

Per citare fonti in stile MLA, hai bisogno di:

  1. Citazioni nel testo comprensive di nome dell’autore e numero di pagina.
  2. Un elenco delle opere citate che fornisce tutti i dettagli di ogni fonte (bibliografia).

Assicurati anche che la formattazione sia idonea al formato MLA: margini di un pollice (2,54 cm) su tutti i lati, doppia spaziatura e paragrafi rientrati sulla prima riga, con un’intestazione in stile MLA sulla prima pagina. Viene consigliato l’uso di un font chiaro e di facile lettura, come il Times New Roman, di una grandezza di 12 punti.

Anche l’intestazione deve seguire regole precise. Per quanto riguarda la tesi, sulla prima riga è necessario riportare il nome dell’autore, sulla successiva quella del professore. Subito dopo, il nome del corso. Dopo queste informazioni si può passare all’inserimento del titolo, che va allineato al centro del foglio, senza il ricorso al grassetto o al corsivo.

Queste sono solo le regole principali previste per lo stile MLA, ma di seguito cercheremo di riportare i nove elementi fondamentali delle citazioni MLA.

1. Autore

Secondo lo stile di citazione MLA (ottava edizione), l’autore o il creatore di una fonte deve apparire per primo nel riferimento nell’elenco delle opere citate e di solito anche nella citazione nel testo. Cita l’autore originale inserendo prima il nome poi il cognome.

Quando una fonte ha due autori, il nome del secondo autore viene mostrato nell’ordine normale (nome, cognome). Le fonti con tre o più autori vengono abbreviate. Indicare solo il nome del primo autore seguito dalla dicitura “et al”.

Riportiamo degli esempi di seguito:

1 autore Johnson, David.
2 autori Johnson, David e Valerie Smith
3+ autori Johnson, David, et al.

 2. Titolo

Includere sempre il titolo completo della fonte, inclusi i sottotitoli (separati da due punti e spazio). Usa maiuscole / minuscole: tutte le parole sono maiuscole tranne congiunzioni, preposizioni e articoli. Se non è presente alcun titolo, fornire una breve descrizione della fonte.

Lo stile del titolo dipende dal tipo di fonte:

  • Corsivo quando la fonte è autonoma (ad esempio un intero libro, film o sito web).
  • Virgolettato quando la fonte fa parte di un insieme più ampio (ad esempio un capitolo di un libro, una pagina su un sito web o un articolo di una rivista).
  • Nessuno stile quando si descrive una fonte senza un titolo.

3. Contenitore

Un contenitore è l’opera più ampia in cui appare la fonte che stai citando. Ad esempio, un capitolo fa parte di un libro, una pagina fa parte di un sito web e un articolo fa parte di un diario.

Se la fonte che stai citando è un insieme autonomo (ad esempio un intero libro), tralascia questo elemento. Il titolo del contenitore è sempre in corsivo. Presta attenzione alla punteggiatura. Gli elementi dell’autore e del titolo della fonte terminano con un punto. Gli elementi all’interno di un contenitore sono separati da virgole e un punto viene utilizzato per chiudere il contenitore.

4. Altri contributori

I contributori vengono aggiunti subito dopo il titolo del contenitore e terminano sempre con una virgola. Utilizza una descrizione come “tradotto da”, “diretto da” o “illustrato da” per indicare il ruolo del collaboratore. Per esempio:

  • Latour, Bruno. Politica della natura: come portare le scienze nella democrazia . Tradotto da Catherine Porter, Harvard University Press, 2004.

Quando una fonte ha tre o più contributori con lo stesso ruolo, includi il nome del primo contributore seguito da “et al.”

5. Versione

Quando c’è più di una versione di una fonte, dovresti includere la versione che hai usato. Ad esempio, una seconda edizione del libro, una versione espansa di una raccolta o un montaggio del regista di un film richiederebbe l’inclusione della versione:

  • Porter, Michael E. Strategia competitiva: tecniche per analizzare industrie e concorrenti . 2a ed. , Simon & Schuster, 1998.

6. Numero

Fonti come articoli di riviste (vol. 18), riviste (n. 25) e programmi TV (stagione 3, episodio 5) sono spesso numerate. Se la tua fonte ha parti numerate, includile nella voce della fonte. È anche possibile che una fonte abbia un’edizione, un volume e un numero. Separali usando le virgole.

7. Editore

Le citazioni di libri e film includono sempre l’elemento editore. L’editore è la società responsabile della produzione e della distribuzione della fonte, di solito un editore di libri (ad esempio Macmillan o Oxford University Press) o una società di produzione cinematografica (ad esempio Paramount Pictures o Warner Bros).

A volte l’editore è già incluso altrove nella voce di origine, ad esempio nel titolo del contenitore o nell’elemento autore. Ad esempio, l’editore di un sito web è spesso lo stesso del nome del sito web. In questo caso, ometti l’elemento publisher.

In genere non è necessario includere un editore per i seguenti tipi di sorgenti:

  • Siti web
  • Riviste
  • Giornali e riviste
  • Piattaforme come YouTube, Netflix o JSTOR

8. Data di pubblicazione

Se disponibile, includere sempre l’anno di pubblicazione. Se conosci anche il mese, il giorno o anche l’ora di pubblicazione, puoi includerlo se pertinente. Sono possibili anche intervalli di date. Per esempio:

  • 2003
  • 25 gennaio 2019
  • 14 agosto 2017, 16:45
  • Gennaio 2017-aprile. 2018

Se è presente più di una data di pubblicazione, utilizzare quella più pertinente per la ricerca e prendere la data dell’edizione utilizzata. Quando una fonte non indica una data di pubblicazione, aggiungi la data in cui hai avuto accesso alle informazioni.

9. Posizione

Ciò che includi nell’elemento location dipende dal tipo di fonte che stai citando. Nel caso di un capitolo di un libro può trattarsi dell’intervallo di pagine in cui appare la tua fonte o nel caso di un sito web alla sua URL.

Come usare le citazioni MLA

Le citazioni nel testo MLA sono brevi riferimenti nel corpo del documento che indirizzano il lettore al riferimento completo nell’elenco delle opere citate. Devi includere una citazione nel testo ogni volta che citi, parafrasi o fai riferimento a informazioni da una fonte.

Una citazione nel testo MLA standard include il cognome dell’autore e un numero di pagina tra parentesi. Il numero di pagina si riferisce alla posizione esatta della citazione o delle informazioni che stai citando:

  • Il 66% degli elettori non è d’accordo con la politica (Smith 13) .

Se l’autore è già nominato nella frase, devi solo includere il numero di pagina tra parentesi:

  • Secondo Smith , il 66% degli elettori non è d’accordo con la politica (13) .

Per una fonte con due autori, includere i cognomi di entrambi gli autori. Se una fonte ha tre o più autori, includi solo il cognome del primo autore seguito da “et al.”

  • Smith e Morrison affermano che “MLA è il secondo stile di citazione più popolare” (17) .
  • Secondo Reynolds et al. , le circostanze sociali e demografiche hanno ancora un effetto importante sulle prospettive di lavoro (17-19).

Se una fonte non dichiara un autore specifico, la citazione nel testo deve corrispondere alla prima parola (e) della voce Opere citate, che si tratti del nome di un’organizzazione o del titolo della fonte.

Formatta i titoli nello stesso modo in cui appaiono nelle Opere citate, con corsivo o virgolette. Usa il titolo completo se menzionato nel testo stesso, ma un titolo abbreviato se incluso tra parentesi.

Credits immagine: Depositphotos/sinseeho

Commenti disabilitati su Stile MLA: cos’è e come utilizzarlo nella tesi Studiare a Firenze

Leggi tutto

Come studiare statistica: i consigli per superare l’esame

Vuoi superare il tuo esame di statistica, ma non sei sicuro di quale sia il modo migliore per studiare?

Non preoccuparti: abbiamo messo insieme alcuni dei migliori suggerimenti per lo studio della materia più temuta di Scienze Statistiche che ti aiuteranno davvero ad apprendere (e memorizzare) i concetti e le formule.

Anticipare gli argomenti delle lezioni

Così tanti studenti vanno alle lezioni impreparati, mentre c’è così tanto da guadagnare leggendo il materiale del corso pertinente prima di assistere a una lezione. Quando vai a lezione senza aver letto nulla in anticipo, tutte le informazioni insegnate durante la lezione saranno nuove per te. Ciò renderà estremamente difficile rimanere concentrati per tutto il tempo e non perdersi a un certo punto.

Tuttavia, quando vai a una lezione previa preparazione, riuscirai a comprender buona parte delle cose che dirà l’insegnante. Ciò significa che potrai memorizzare e approfondire meglio i concetti, senza dover rimanere concentrato dall’inizio alla fine. Questo approccio renderà la lezione molto più facile da seguire e molto più utile per te.

Comprendere il materiale accademico

Alcuni studenti trascorrono molto tempo a leggere il materiale del corso, ma continuano a non superare gli esami. Ciò può essere dovuto al fatto che non comprendono appieno ciò che stanno leggendo. Soprattutto con un argomento come la statistica, i compiti e gli esami diventano molto più facili se capisci veramente i meccanismi e i significati alla base delle statistiche.

Come primo passo, cerca di seguire attentamente il ragionamento spiegato nel tuo libro di testo o dal tuo insegnante. Se non capisci una parte specifica, chiedi! Successivamente, spiega i diversi concetti statistici a te stesso o a un amico con parole tue. Se esiste un forum di discussione online per il tuo corso, prova a rispondere alle domande poste dai tuoi compagni. Più ti impegni attivamente con il materiale del corso, più inizierai a comprenderlo.

Dopo aver compreso individualmente tutti i diversi argomenti, impara come si relazionano tra loro. Quali sono le loro differenze? Quali sono le loro somiglianze? In quale situazione dovresti usare un metodo o una formula e in quale situazione l’altro?

Ricorda che non devi limitarti allo studio sui libri, ci sono molte altre risorse che possono venirti incontro, come ad esempio materiali online o video su YouTube.

Approfondire il contesto

Nella matematica, in particolare nella matematica pura, il contesto viene spogliato per rivelare la pura verità interiore dei numeri e della logica. A livello scolastico, una delle cose che caratterizza lo studio della matematica sono le risposte giuste e quelle sbagliate, senza margine di ambiguità. Basta applicare un algoritmo per avere la risposta corretta.

Nella statistica, tuttavia, le cose sono raramente in bianco e nero. Nelle statistiche dovrai interpretare i dati dal punto di vista del mondo reale e spesso la risposta non è chiara. Alcune persone trovano scoraggiante la mancanza di certezza nelle statistiche. Ecco perché in statistica è molto più importante il contesto. È necessario comprendere il problema che ha dato origine all’indagine e alla raccolta dei dati. Il contesto è ciò che rende diversa ogni indagine statistica.

Capire dalla pratica

Tuttavia, il modo più importante per comprendere statistica deriva dalla pratica. È quasi impossibile superare l’esame di statistica senza esercitarsi: devi apprendere le abilità necessarie a uno statistico, che includono il pensiero logico, l’interpretazione, il giudizio e la scrittura.

Dovrai pertanto padroneggiare al meglio le basi, poiché questa è l’origine di ogni concetto. Dalla media alla mediana, dalla varianza alla derivazione standard, è necessario comprendere i principi base e la loro connessione tra di loro.

Inizia con media e mediana, due concetti statistici basilari per passare al livello avanzato. La media è la media di un insieme di numeri mentre la mediana è la metà di un insieme di numeri. Una volta che sai come calcolare la media, puoi passare a concetti più complicati. La varianza è la media delle differenze al quadrato dalla media. Conoscere la varianza può aiutarti a capire quanto sia distribuito un insieme di dati.

La deviazione standard ti dice invece quanto ogni punto di dati differisce dalla media. Per calcolare la deviazione standard, avrai prima bisogno della varianza. Quindi prendi la radice quadrata della varianza. Se il numero risultante include un decimale, arrotondalo al numero intero più vicino.

Usa Excel per creare grafici e grafici. Perché? Alcuni grafici (come i grafici prodotti dalla semplice regressione lineare) possono essere difficili da comprendere. Ma la cosa bella di Excel è che è dinamico. Ciò significa che puoi modificare i tuoi input dopo aver creato il grafico, permettendoti di vedere come diversi fattori influenzano i tuoi grafici.

In sintesi, la statistica non è una materia che impari tre giorni prima dell’esame. È necessario investire tempo e utilizzare buone strategie di apprendimento per padroneggiarla.

Credits immagine: Depositphotos/leungchopan

Commenti disabilitati su Come studiare statistica: i consigli per superare l’esame Studiare a Firenze

Leggi tutto

Codice delle assicurazioni: cos’è e cosa disciplina

Al fine di regolamentare il complesso mondo delle assicurazioni, lo Stato ha previsto un apposito organo di controllo e un insieme di normative a cui tutti devono attenersi: il cosiddetto Codice delle Assicurazioni Private. Scopriamo cos’è e a cosa serve.

A cosa serve il Codice delle Assicurazioni Private?

Approvato nel 2005 tramite decreto legislativo (n. 209), il Codice delle Assicurazioni Private, noto come CAP, è il corpus che raccoglie tutta la normativa italiana relativa al settore delle assicurazioni, definendo, al contempo, le competenze dell’IVASS.

L’IVASS, l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni è l’ente che si propone di tutelare gli assicuranti perseguendo la sana e prudente gestione delle imprese di assicurazione e riassicurazione e la loro trasparenza e correttezza nei confronti della clientela. Ha anche il potere di emanare norme secondarie e adottare provvedimenti di carattere prudenziale.

Cosa prevede il testo del CAP?

Il testo del CAP, soggetto nel corso degli anni a modificazioni e integrazioni, raccoglie attualmente 355 articoli, organizzati in 19 libri. Il codice è strutturato in Titoli, ciascuno dei quali affronta un determinato argomento, e poi ulteriormente suddiviso in Capi, Sezioni ed in articoli. Quelli di primario rilievo riguardano le norme antiriciclaggio, la lotta al finanziamento del terrorismo e la revisione contabile.

I primi articoli si occupano di disciplinare i due principali rami assicurativi, ovvero le polizze ramo danni e quelle ramo vita. Il primo comprende il settore delle assicurazioni di responsabilità civile, di cui fa parte anche l’RC Auto, mentre il secondo riguarda la previdenza pubblica.

Il codice regolamenta anche la riassicurazione, uno strumento di cui si servono le compagnie di assicurazione per assicurarsi a loro volta. È possibile, infatti, che esse non dispongano dei mezzi necessari ad indennizzare gli assicurati per disastri legati ad eventi di grandi dimensioni. In poche parole, la riassicurazione è l’assicurazione sull’assicurazione. Si tratta di uno strumento di primaria importanza per conferire stabilità al sistema finanziario globale.

L’aggiornamento del 2006 ha portato un’importante novità per gli automobilisti. L’introduzione dell’indennizzo diretto per le polizze RC Auto ha permesso all’assicurato di richiedere il risarcimento direttamente alla propria compagnia assicurativa. Il Decreto Sviluppo del 2012 ha invece abolito il rinnovo automatico della polizza auto, moto, autocarro alla scadenza del contratto. In questo modo, si fissa a 12 mesi la validità massima del contratto assicurativo, facilitando l’assicurato nel passaggio da una compagnia assicurativa all’altra.

Se ritieni di essere portato per il mondo assicurativo e desideri avviare una carriera come perito assicurativo, Unicusano ha attivato un Master online di II livello in Diritto delle Assicurazioni, che rappresenta senza ombra di dubbio un’eccellenza per chi vuole affermarsi in questo settore.

Credits immagine: Depositphotos/VitalikRadko

Commenti disabilitati su Codice delle assicurazioni: cos’è e cosa disciplina Studiare a Firenze

Leggi tutto

Laurea Triennale in Lettere – Materie letterarie e linguistiche a Firenze con il Percorso Eccellenza

Sei appassionato di materie umanistiche ma temi non possa darti prospettive future? Con il Corso di Laurea triennale in Lettere – curriculum Materie letterarie e linguistiche dovrai ricrederti! Unicusano ha attivato questo innovativo corso per soddisfare la crescente richiesta da parte del mercato di figure adatte a valorizzare il patrimonio culturale, l’editoria e la comunicazione digitale.

Col Percorso Eccellenza potrai inoltre laurearti senza correre il rischio di andare fuori corso, perché potrai avvantaggiarti con un supporto costante e un nuovo metodo di gestione degli esami. Continua a leggere per scoprire tutti i benefici benefici di una Laurea triennale in lettere – curriculum Materie letterarie e linguistiche.

Quello che devi sapere sul corso di Laurea triennale in lettere – curriculum Materie letterarie e linguistiche a Firenze

Il corso di Laurea triennale in Lettere – curriculum Materie letterarie e linguistiche è accessibile da studenti in possesso di diploma di scuola secondaria superiore. Si rivolge a tutti gli studenti che desiderano acquisire una solida conoscenza per operare nei settori dell’area umanistica più tradizionale.

Il piano di studi è formulato in modo da fornire tutte le basi necessarie nei settori letterari, linguistici, storici e geografici. Unitamente allo studio di una seconda lingua e all’acquisizione di abilità informatiche, il laureato sarà pronto in previsione dell’ingresso nel mondo del lavoro, pur senza iscriversi alla corrispettiva magistrale.

Percorso Eccellenza: definizione e finalità

Per chi desidera conseguire una laurea online senza rinunciare ad una formazione di alto profilo, Unicusano ha attivato una nuova metodologia didattica, quella del Percorso Eccellenza. Quali sono i vantaggi rispetto ad un corso “tradizionale”?

Come funziona la Laurea triennale in lettere – curriculum Materie letterarie e linguistiche?

L’iscrizione al corso permette di acquisire competenze e conoscenze legate principalmente ai settori storico-letterario, linguistico, storico-geografico e antropo-psico-pedagogico. Il corso può essere seguito sia in presenza che a distanza, collegandosi attraverso la piattaforma telematica dell’ateneo.

Cosa cambia rispetto ad un corso di laurea “tradizionale”?

Gli studenti che conseguono il titolo di studio con la modalità del Percorso Eccellenza hanno maggiori probabilità di laurearsi in corso. Mentre infatti per i corsi tradizionali si prevede il supporto da parte di un tutor con competenze legate per lo più all’ambito amministrativo, il Percorso Eccellenza si avvantaggia con un vero e proprio mentore delineato ad hoc, che segue lo studente passo passo nel suo percorso accademico. Inoltre, è prevista la possibilità di suddividere un esame in più esoneri intermedi.

I benefici per lo studente

Perché preferire Percorso Eccellenza? Il primo motivo è per avere a disposizione una guida ad hoc, pensata appositamente per affiancare lo studente del suo percorso, dall’immatricolazione sino alla discussione della tesi. Nel corso del triennio lo studente sarà avvantaggiato nella pianificazione dello studio e nella preparazione degli esami grazie a prove intermedie.

E per quanto riguarda i costi? Il costo della retta annuale per il Percorso Eccellenza ammonta a 5.000 Euro.

Compila il form qui presente se desideri ricevere maggiori informazioni sul corso di Laurea triennale in lettere – curriculum Materie letterarie e linguistiche a Firenze.

Credits immagine: DepositPhoto.com/yulan

Commenti disabilitati su Laurea Triennale in Lettere – Materie letterarie e linguistiche a Firenze con il Percorso Eccellenza Studiare a Firenze

Leggi tutto

Laurea Triennale in Lettere – Diffusione della conoscenza a Firenze con il Percorso Eccellenza

Desideri una carriera nei settori dell’editoria, della comunicazione digitale e dell’insegnamento? Un’interessante novità riguarda gli studenti toscani: Unicusano ha infatti attivato un nuovo percorso in ambito umanistico, dal taglio moderno e finalizzato all’acquisizione di competenze e conoscenze spendibili nel mondo del lavoro.

Si tratta del Corso di Laurea triennale in Lettere – curriculum Diffusione della conoscenza con il Percorso Eccellenza, da poco introdotto in Ateneo, che permette di usufruire di considerevoli vantaggi. Ci sono molti motivi per preferirlo ad un corso tradizionale, vediamoli tutti.

Quello che devi sapere sul corso di Laurea triennale in lettere – curriculum Diffusione della conoscenza a Firenze

Per iscriversi al corso di Laurea triennale in lettere – curriculum diffusione della conoscenza è necessario essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore.

Della durata triennale, è stato formulato per offrire ai laureati una preparazione adeguata in ambito umanistico in grado far fronte alle richieste poste dalla società della conoscenza contemporanea.

Le competenze acquisite durante la triennale possono essere successivamente affinate tramite la Laurea magistrale nello stesso curriculum.

Percorso Eccellenza: definizione e finalità

Nel panorama delle università telematiche, Unicusano è riuscita nuovamente a distinguersi, introducendo una nuova modalità didattica: il Percorso Eccellenza. Lo scopo è quello di  fornire una formazione eccellente in ambito umanistico, facilitando al contempo il conseguimento del titolo di studio.

Come funziona la Laurea triennale in lettere – curriculum Diffusione della conoscenza?

Il corso di Laurea intende formare delle figure professionali di alto livello da inserire nell’ambito della diffusione della conoscenza attraverso le nuove tecnologie. Ciò è possibile grazie alla formulazione di un piano di studi che non si limita al tradizionale insegnamento delle materie letterarie, ma ingloba esami a scelta, fondamenti di storia e geografia, media studies, ricerca educativa e analisi dei dati.

Cosa cambia rispetto ad un corso di laurea “tradizionale”?

Il primo evidente vantaggio riguarda l’introduzione di un nuovo sistema di sostegno allo studente. Un supporto costante e personalizzato viene assicurato dalla figura del mentore, che segue ogni studente del suo corso, organizzando i programmi di studio. Spetta a lui, infatti, suddividere gli esami in esoneri più piccoli, per rendere il programma d’esame più facile da preparare e gestire.

I benefici per lo studente

In questo modo, lo studente riesce a ultimare il suo percorso accademico senza andare fuori corso, conciliando inoltre la mole di lavoro con i propri impegni personali e lavorativi. Oltretutto, ogni iscritto al Percorso Eccellenza avrà a disposizione un mentore ad hoc, che lo accompagnerà fino alla discussione della tesi.

Per quanto riguarda i costi? Il costo della retta annuale per un corso di Laurea triennale con il Percorso Eccellenza è pari a 5.000 Euro.

Pensi che il Percorso Eccellenza possa fare al caso tuo o desideri maggiori informazioni? Compila il form per chiederci maggiori informazioni sul corso di Laurea triennale in lettere – curriculum Diffusione della conoscenza a Firenze.

Credits immagine: DepositPhoto.com/shalamov

Commenti disabilitati su Laurea Triennale in Lettere – Diffusione della conoscenza a Firenze con il Percorso Eccellenza Studiare a Firenze

Leggi tutto

Laurea Magistrale in Scienze Umanistiche – Lingua e letteratura italiana a Firenze con il Percorso Eccellenza

Per far fronte alle esigenze del mercato del lavoro, che richiede conoscenze sempre più specifiche e di alto profilo, unicusano attivato il corso di Laurea magistrale in Scienze umanistiche – curriculum Lingua e letteratura italiana con il Percorso Eccellenza.

Si tratta di un percorso accademico che permette di ottenere delle competenze altamente professionalizzanti in ambito umanistico, sia per conoscenze che per abilità. Un corso che permette di proporsi come professionisti qualificati presso istituti di promozione culturale, enti pubblici e privati, redazioni e web.

Inoltre, con l’introduzione del Percorso Eccellenza, una nuova modalità didattica che troverai soltanto da Unicusano, potrai usufruire di vantaggi inediti.

Scopriamo insieme cos’è il Percorso Eccellenza e quali sono i benefici di una Laurea magistrale in scienze umanistiche – curriculum lingua e letteratura italiana.

Quello che devi sapere sul corso di Laurea magistrale in scienze umanistiche – curriculum Lingua e letteratura italiana a Firenze

Il corso di laurea magistrale, di durata biennale, non prevede l’accesso numero chiuso nel superamento di un test di ammissione. Basterà essere in possesso del titolo triennale nella relativa classe di insegnamento.

Scopo del piano di studi è quello di formare ruoli professionali con elevate competenze nel campo storico-letterario, linguistico-glottodidattico e storico-geografico e non solo. Ma ad essere approfondito sarà anche il settore delle abilità digitali, oggi indispensabili per far fronte alle sfide della società contemporanea.

Percorso Eccellenza: definizione e finalità

Il Percorso Eccellenza rappresenta una marcia in più per tutti coloro che vogliono laurearsi on-line senza rinunciare alla qualità dell’insegnamento.

Stiamo parlando di una nuova modalità didattica finalizzata a facilitare soprattutto quegli studenti che non possono dedicarsi a tempo pieno allo studio. Così facendo avranno maggiori opportunità di laurearsi in corso e di mantenere alti profitti.

Come funziona la Laurea magistrale in scienze umanistiche – curriculum lingua e letteratura italiana?

Il curriculum e prende in considerazione le discipline caratteristiche delle scienze umanistiche, affrontandole dal punto di vista storico-letterario, linguistico-glottodidattico, linguistico del latino e di una seconda lingua, storico e psico-pedagogico. Non vengono tralasciate materie affini, per fornire allo studente un quadro completo, così come esami a scelta è l’acquisizione di abilità informatiche.

Cosa cambia rispetto ad un corso di laurea “tradizionale”?

Il Percorso Eccellenza introduce sostanziali novità rispetto ai corsi tradizionali. Innanzitutto, ogni studente potrà avvalersi del supporto esclusivo e personalizzato di un mentore delineato a doc, appartenente al suo corso di studio. Inoltre potrà decidere se suddividere il programma d’esame in prove intermedie, meno corpose è più facili da gestire.

I benefici per lo studente

Il vantaggio principale sta soprattutto nella possibilità di potersi laureare in corso, raggiungendo i propri obiettivi nei tempi prefissati. L’affiancamento da parte del mentore è senz’altro un grande valore aggiunto per gli studenti che non vogliono essere lasciarli da soli durante il percorso accademico. Il costo della retta annuale per il Percorso Eccellenza ammonta a €5.000, comprensivo di materiale didattico e accesso alla piattaforma telematica.

Desideri ricevere ulteriori informazioni riguardo il Percorso Eccellenza? Compila il form per chiederci maggiori informazioni sul corso di Laurea magistrale in scienze umanistiche – curriculum Lingua e letteratura italiana a Firenze.

Credits immagine: DepositPhoto.com/hquality

Commenti disabilitati su Laurea Magistrale in Scienze Umanistiche – Lingua e letteratura italiana a Firenze con il Percorso Eccellenza Studiare a Firenze

Leggi tutto

Laurea Magistrale in Scienze Umanistiche – Diffusione della conoscenza a Firenze con il Percorso Eccellenza

Sei in possesso di una laurea triennale e desideri ampliare le tue conoscenze in campo umanistico? Il corso di laurea magistrale in scienze umanistiche – curriculum Diffusione della conoscenza contagiarti con una formazione di alto profilo facilmente spendibile in diversi ambiti lavorativi della società della conoscenza contemporanea.

Attivo attraverso l’innovativa modalità didattica del Percorso Eccellenza, permette di usufruire di diversi vantaggi che sono preclusi agli studenti dei corsi tradizionali. Ecco i motivi per i quali scegliere una Laurea magistrale in scienze umanistiche – curriculum diffusione della conoscenza.

Quello che devi sapere sul corso di Laurea magistrale in scienze umanistiche – curriculum Diffusione della conoscenza a Firenze

Ogni studente in possesso di una laurea triennale nella relativa classe di insegnamento può iscriversi al corso di specializzazione. Non è previsto il numero chiuso né il superamento di un test di ammissione.

Il percorso accademico, della durata biennale, è destinato a formare una figura con elevate competenze nei settori storico-letterario, linguistico-glottodidattico e storico-geografico. È possibile seguirlo sia in presenza, presso il Campus universitario di Roma, sia a distanza, attraverso la piattaforma e-learning di Unicusano.

Percorso Eccellenza: definizione e finalità

Unicusano ha rivoluzionato ulteriormente il mondo della didattica telematica introducendo la modalità del Percorso Eccellenza. Si tratta di una metodologia innovativa finalizzata ad offrire il massimo della preparazione in campo umanistico. Col Percorso Eccellenza potranno avvantaggiarsi soprattutto quegli studenti che, per motivi lavorativi o personali, non possono dedicarsi a tempo pieno allo studio.

Come funziona la Laurea magistrale in scienze umanistiche – curriculum Diffusione della conoscenza?

Per conseguire la laurea magistrale in scienze umanistiche non è richiesto l’obbligo di frequenza. Lo studente sarà tenuto a presentarsi presso i campus provinciali soltanto in occasione degli esami. Un grande vantaggio per gli studenti pendolari e i lavoratori che non possono spostarsi quotidianamente per seguire le lezioni.

Il piano di studi verte su insegnamenti di carattere storico-letterario, linguistico-glottodidattico, di una lingua seconda, sociologico della comunicazione. Sono richieste anche abilità di carattere informatico e della ricerca valutativa.

Cosa cambia rispetto ad un corso di laurea “tradizionale”?

L’iscrizione al Percorso Eccellenza permette di usufruire di una serie di vantaggi del tutto innovativi per gli studenti dei percorsi tradizionali. Innanzitutto, lo studente sarà accompagnato, per l’intera durata del percorso accademico, da in mentore che si occupa esclusivamente degli studenti del suo corso di laurea.

Cambia anche il modo di concepire lo studio. Gli esami non dovranno essere più preparati su un intero programma, ma quest’ultimo può essere suddiviso (a discrezione del tutor) in tanti piccoli esoneri. Il risultato? Esami più facili da preparare e senza lo stress di pile di libri da dover memorizzare.

I benefici per lo studente

I vantaggi sono evidenti, soprattutto per gli studenti fuori sede e laboratori che potranno conciliari i ritmi di studio con le loro esigenze extra-accademiche. Inoltre, si viene facilitati nella pianificazione dello studio e nella preparazione degli esami grazie a prove intermedie

E, per quanto riguarda i costi? Il costo della retta annuale per un corso di Laurea magistrale con il Percorso Eccellenza ammonta a 5.000 Euro.

Compila il form se desideri informazioni aggiuntive e sarai immediatamente ricontattato.

Credits immagine: DepositPhoto.com/AndreyPopov

Commenti disabilitati su Laurea Magistrale in Scienze Umanistiche – Diffusione della conoscenza a Firenze con il Percorso Eccellenza Studiare a Firenze

Leggi tutto

Scrivere la tesi di scienze politiche in tre mesi? Il tempo “giusto” per la tua prova finale

Quando si parla di scrivere una tesi nel minor tempo possibile, alcune persone spesso sostengono che lo scopo del dottorato non è laurearsi velocemente. Questo è innegabile, ma è anche vero che la scrittura di una tesi non deve essere necessariamente un calvario di mesi e mesi.

Ci sono diversi vantaggi quando si mira a scrivere una tesi di scienze politiche in modo veloce ed efficiente: meno difficoltà, più slancio e sviluppo delle capacità di gestione del tempo. Il trucco sta nel partire avvantaggiati, fissare obiettivi e scadenze e lavorare costantemente, non febbrilmente, verso la massima soddisfazione di consegnare il tuo lavoro senza il disagio emotivo che spesso deriva da un compito così monumentale.

Pensi che sia impossibile scrivere una tesi di scienze politiche in tre mesi? Segui la nostra guida per scoprire come fare!

Fissare delle scadenze chiare, stimolanti ma realistiche

Oltre alla data di discussione della tesi, il tuo calendario dovrà tenere conto anche delle altre scadenze chiave. Trova una data adatta entro la quale consegnare la copia da revisionare: fissa gli obiettivi settimana per settimana. Quali sezioni devo scrivere entro la fine di una certa settimana? Quanto sarà lunga quella sezione? Quanto tempo avrò per scrivere ogni sezione?

Includi nel tuo programma anche alcuni “giorni tampone” per far fronte ai ritardi e agli imprevisti quasi inevitabili. Davanti ad ogni sfida, scegli una soluzione che sia realistica in relazione alla tua scadenza finale.

Stabilire un obiettivo

Devi avere presente sin da subito qual è l’argomentazione che desideri sostenere e quali sono le domande a cui dovrai rispondere con la tua tesi. Questo può sembrare ovvio, ma tantissimi studenti non riescono a definire il loro obiettivo complessivo prima di iniziare a scrivere.

Devi essere in grado di riassumere la tua tesi in una frase del tipo: “Lo scopo di questa tesi è…”. La tua domanda probabilmente si evolverà nel tempo, ma maggiore sarà la chiarezza sullo scopo della tua tesi, più efficiente sarà la tua ricerca.

Articola la tua tesi in fasi definite

La scrittura della tesi è un processo con fasi ben definite. I dettagli di ogni fase variano leggermente a seconda dell’argomento ma, in linea di massima, ogni tesi si articola in primo luogo, con raccolta di idee, secondo, modifica e analisi dei dati e terzo, revisione.

Lo scopo della prima fase di scrittura è concretizzare quante più idee possibili su carta, si tratta di una prima bozza, che verrà modificata e organizzata in una fase successiva. Scrivendo di getto le tue idee, puoi stimolare la tua creatività e superare la paura dell’imperfezione che potrebbe impedirti di iniziare a scrivere la tua tesi.

È durante la seconda fase, la fase di modifica e analisi dei dati, che devi essere rigoroso con la tua scrittura e stesura. Alla fine della seconda fase il tuo obiettivo è produrre un manoscritto che abbia una struttura chiara e un flusso logico di argomenti in modo da poterlo sottoporre al tuo supervisore per la revisione. Nella fase finale di revisione è necessario colmare eventuali lacune nella logica.

Non scrivere i capitoli della tua tesi in ordine

Sebbene ogni tesi sia strutturata con un abstract, introduzione, poi una ricerca approfondita della letteratura, poi il capitolo uno, il capitolo due, avanti e indietro fino alla conclusione, seguire questa successione è il modo peggiore per scrivere la tua tesi.

Scrivere la tua tesi secondo un ordine preciso può portare a diversi mesi di angosciante blocco dello scrittore. L’abstract della tua tesi, ad esempio, dovrebbe invece essere l’ultima sezione da scrivere. Per definizione, l’abstract è un riassunto dei punti salienti della tua tesi, e quindi dovresti essere in grado di scriverlo solo una volta terminati tutti i tuoi capitoli.

Non iniziare a scrivere la tua tesi nemmeno partendo dal capitolo più difficile. Iniziare la tua tesi scrivendo prima il capitolo più difficile è come provare a eseguire un sollevamento da 100kg senza alcun addestramento preliminare. Continuerai a provare a sollevare il peso pesante senza successo fino a quando non sarai completamente esausto. Alla fine, ti arrenderai completamente e penserai di non essere abbastanza capace per portarlo a termine. Invece, inizia a scrivere la tua tesi scrivendo prima la sezione più semplice, quella riguardante materiali e metodi. Inizia da qui per iniziare a far pratica e aumentare la tua sicurezza prima di affrontare le parti più impegnative.

Scrivere in raffiche molto brevi

Scrivere in più brevi raffiche è più efficiente che scrivere in pochi, lunghi periodi di tempo prolungati. Se hai mai provato a scrivere per diverse ore di seguito, potresti aver notato che la tua concentrazione si indebolisce dopo circa 45-60 minuti.

Scrivere richiede creatività ed è difficile mantenere la concentrazione per diverse ore di seguito nel corso di mesi (o addirittura anni) fino al completamento della tesi. Più ore di scrittura non portano a maggiori progressi: se hai a disposizione 3-4 ore libere, resisti alla tentazione di stare alla scrivania tutto il tempo.

Invece, suddividi il tempo di scrittura in brevi blocchi con periodi di riposo intermedi. Suggeriamo di alternare 45 minuti di scrittura con 15 minuti di riposo. Questi periodi di riposo sono cruciali: molti studenti giungono a intuizioni improvvise quando sono lontani dalla scrivania e diventano più efficienti quando tornano al lavoro.

Inoltre, disattiva gli avvisi tramite e-mail e telefono quando scrivi. Non essere tentato di controllare questi aggiornamenti durante i momenti di pausa. È fin troppo facile per un aggiornamento distrarti dal tuo lavoro e farti perdere il ritmo.

Revisionare ed essere resilienti

Non importa quanto precisamente pianificherai tutto, le cose non andranno sempre come previsto. La scrittura della tesi è un’ottima opportunità per sviluppare la tua capacità di recupero emotivo.

Non avrai il privilegio di concentrarmi esclusivamente sulla scrittura della tesi, e talvolta altri progetti richiederanno più attenzione di quanto previsto. Per questo, tieni in conto di apportare piccoli aggiustamenti settimanalmente.

La parte più difficile della scrittura della tesi è l’inizio. Prima inizi a scrivere la tua tesi, più facile sarà scriverla. Un bravo scrittore non è qualcuno che non lotta mai, ma qualcuno che continua a scrivere anche quando è in difficoltà.

Credits immagine: Depositphotos/sinseeho

Commenti disabilitati su Scrivere la tesi di scienze politiche in tre mesi? Il tempo “giusto” per la tua prova finale Studiare a Firenze

Leggi tutto

7 tipi di studente in economia (e come riconoscerli)

Quando spieghi le ali e lasci il nido per andare all’università, aspettati dei grandi cambiamenti nella tua vita. Il microcosmo che forma l’aula dell’università può essere diverso da quello a cui ti sei abituato sui banchi del liceo. Ci sono vari tipi di studenti in una classe, con diverse personalità e modi di apprendere, e la facoltà di economia non fa eccezione.

Sebbene ogni ambiente di apprendimento sia unico, nel corso degli anni incontrerai diversi tipi di studenti, da quelli brillanti a quelli con bisogni speciali fino a quelli che vanno a rilento. Volendo stilare delle categorie, ecco i 7 tipi di studenti universitari che domineranno la tua esperienza universitaria nella facoltà di economia.

L’enciclopedia umana

Ogni classe ha almeno un genio che sembra catalizzare costantemente l’attenzione dell’insegnante. Di solito si posiziona nei primi posti, ma in realtà è piuttosto difficile da riconoscere quando non si palesa con la mano in aria nel tentativo di fare l’ennesima domanda. Il “minimo sforzo con la massima resa” è la sua filosofia di vita: a volte si impegna poco o niente, ma riesce sempre ad ottenere il massimo dei voti. Lascia il resto degli studenti a chiedersi cosa stiano facendo di sbagliato. In una conversazione con altri studenti, questa persona può sembrare come se avesse effettivamente ingoiato un’Enciclopedia dell’economia, cosa che tende ad isolarlo socialmente, perché gli altri studenti tendono a sentirsi intimiditi.

Il clown della classe

All’estremo opposto dello spettro c’è il burlone del corso. Si tratta dello studente sempre pronto per una risata e, se niente in classe è anche leggermente divertente, questa persona riuscirà a farlo diventare tale. Tutto diventa fonte di divertimento per lui: interrompe regolarmente la lezione e rende davvero difficile concentrarsi nei gruppi di studio, ma ti allieterà lo studio nei periodi altamente stressanti. Non prende mai sé stesso o la vita troppo sul serio. Da non confondere con lo studente festaiolo, che frequenta l’università per un solo motivo: festeggiare come se non ci fosse un domani. Questi studenti ti sorprendono ogni giorno con nuove storie folli dalle feste a cui hanno partecipato la sera precedente.

Il ritardatario procrastinante

Questa è un’altra tipologia di studente assolutamente unica, in quanto non è mai puntuale su nulla. Che si tratti di una lezione, di un workshop, di un pranzo o di una festa, lui / lei non può mai arrivare per tempo. Molto spesso, è la sua abitudine nel procrastinare a metterlo nei guai con la gestione del tempo. Rimanderà le cose all’ultimo minuto e poi cercherà di affrettarlo, facendo tutto alla meno peggio. Sono i tipici studenti che durante gli esami che trascorrono molto tempo a pianificare come studiare ma poco tempo per studiare effettivamente. Si ritrovano spesso a chiedersi dove sia finito il loro tempo: non completano mai nulla in tempo, figuriamoci prima del tempo.

Lo studente che non sa di esserlo

Questi tipi di studenti sono presenti in quasi tutte le aule universitarie. Sono lì perché qualcun altro ha insistito per farli studiare, ma a loro interessa marginalmente l’esperienza accademica. Si interessano maggiormente all’esperienza sociale. Cambieranno indirizzi più volte perché non soddisfatti del campo imposto loro dai genitori. È più probabile trovare questi studenti nell’androne a bere caffè e chiacchierare piuttosto che in aula. Non sentono il bisogno di frequentare le lezioni regolarmente, ma quando lo fanno mostrano chiari segni di insofferenza e/o narcolessia. Non prendono molto sul serio gli studi, ma i più fortunati riescono ad andare avanti grazie al loro atteggiamento rilassato.

Lo studente puntiglioso

Diversi tipi di studente possono rientrare in questa categoria. Questo è lo studente che fa tutto secondo le regole. Se il saggio non può contenere più di 2.000 parole, invierà 2.000 parole spaccate. Si attacca a ogni parola pronunciata dal docente e prende molti appunti. Nessun lavoro è troppo grande o troppo piccolo per questo studente: tutto viene eseguito in base alle istruzioni del docente. Si presenta in classe almeno 15 minuti prima di chiunque altro, consegna i compiti in anticipo ed è pervaso dall’entusiasmo per l’argomento del giorno. Se suggerisci, anche solo per scherzo, a questo studente di saltare la lezione, probabilmente riceverai un sussulto inorridito.

Lo studente ansioso

Gli anni dell’università sono impegnativi per molte persone, ma alcuni studenti lo trovano ancora più impegnativo di altri. Gli studenti ansiosi si preoccupano di tutto: dal prendere appunti perfetti al giudizio dei professori, a come scrivere alcune frasi in modo diverso durante un esame avrebbe potuto migliorare il loro voto e assicurargli il lavoro dei loro sogni. Non c’è niente al mondo che non lasci questa persona assolutamente sopraffatta dalle preoccupazioni. Non può vivere senza un piccolo dramma e tende a reagire in modo eccessivo alle minime cose.

Lo studente equilibrato

Questa è una razza rara da trovare oggigiorno. Non è facile raggiungere voti alti per questi studenti, ma stabiliscono obiettivi per se stessi, apprendono abilità di studio, adottano abitudini di studio efficienti e lavorano duramente per mantenere una buona media e intraprendere la carriera lavorativa desiderata. In qualche modo hanno imparato la regola d’oro di bilanciare la loro vita con gli obiettivi di studio e nessuno capisce come abbiano fatto.

Questa è solo una piccola analisi dei diversi studenti che incontrerai mentre studi all’università di economia. Ricorda, non tutti si inseriscono perfettamente in una casella: alcuni potrebbero rientrare in più di una categoria.

Se desideri intraprendere la carriera come perito assicurativo, commercialista, consulente economico, sportellista bancario, project manager o ricoprire altri ruoli di responsabilità in ambito economico, con Unicusano avrai la possibilità di laurearti comodamente online. Come? Contatta un nostro consulente per scoprire come conseguire il titolo di studio senza sacrificare le tue esigenze.

Credits immagine: Depositphotos/ArturVerkhovetskiy

Commenti disabilitati su 7 tipi di studente in economia (e come riconoscerli) Studiare a Firenze

Leggi tutto

Percorso Eccellenza: ecco i 13 Corsi di Laurea Unicusano a Firenze

Con l’obiettivo di garantire a tutti gli iscritti una formazione avanzata, rispondente alle esigenze del mercato del lavoro, Unicusano ha recentemente lanciato la formula didattica del Percorso Eccellenza, una soluzione di alto livello e, al contempo, estremamente flessibile.

Si tratta di una modalità inclusiva, nata per facilitare il conseguimento del titolo di studio nei tempi prestabiliti, senza per questo rinunciare ad una formazione di altissima qualità.

Percorso Eccellenza: caratteristiche e vantaggi

La metodologia del Percorso Eccellenza è un’aggiunta all’avanguardia alla modalità della didattica a distanza di cui Unicusano è pioniera. Le novità introdotte rendono gli esami più gestibili da un punto di vista pratico e consentono di affrontare le diverse discipline in maniera più approfondita.

La metodologia di insegnamento è la stessa prevista per tutti i corsi di laurea Unicusano: oltre alla didattica in presenza, possibile per chi ha modo di frequentare le lezioni presso il Campus Universitario di Roma, si aggiunge la didattica a distanza, resa possibile dalla piattaforma basata sull’e-learning.

Cambia però il tipo di assistenza offerta allo studente. Se prima era affiancato da un tutor, dotato di competenze per lo più amministrative, adesso viene accompagnato da un mentore durante l’intero percorso di studi, che lo aiuta ad organizzare e gestire lo studio in maniera efficace e produttiva.

Possiamo dunque parlare di un tutoraggio esclusivo, perché il mentore ha la possibilità di conoscere a fondo lo studente, correggere il suo metodo di studio e predisporre un piano di studi in base alle sue necessità ed esigenze. Sarà lo stesso mentore a suddividere gli esami in una serie di esoneri più piccoli, al fine di agevolare la preparazione e rendere più gestibile il carico di studi.

La nuova formula del Percorso Eccellenza è stata attivata al momento per nove corsi di laurea, sia triennali che magistrali. Di seguito, faremo una breve panoramica sugli indirizzi di studio.

Laurea triennale in sociologia

Il corso di laurea triennale in sociologia è stato ideato per gli studenti che desiderano avviare una carriera in campo sociologico, al fine di imparare ad osservare e analizzare i fenomeni sociali, le loro esigenze, i rischi e le opportunità. Il piano di studi del percorso biennale prevede l’approfondimento delle diverse discipline sociologiche, unitamente allo studio della demografia, dell’etica, della statistica sociale e altre materie utili ad affrontare la tematica a 360 gradi.

Laurea magistrale in sociologia

Il laureato potrà poi specializzarsi con una laurea magistrale in sociologia , per ricoprire il ruolo di ricercatore sociale o sociologo analista, sia in ambiti pubblici che privati, associazioni non profit, uffici di relazione con il pubblico, uffici di ricerca, servizi sociali, uffici di gestione del personale, agenzie di sondaggio, istituti di ricerca sociale.

Laurea triennale in ingegneria informatica

Il corso di laurea triennale in ingegneria informatica si distingue per un programma dal deciso taglio job-oriented, finalizzato a trasmettere allo studente le conoscenze facilmente spendibili nel mondo del lavoro. Gli argomenti di base approfonditi sono afferenti l’elettronica, i campi elettromagnetici e i sistemi di elaborazione delle informazioni.

Laurea magistrale in ingegneria informatica

Prosieguo prevedibile per chi desidera avviare una carriera di alto livello nel campo dell’ingegneria informatica, laurea magistrale in ingegneria informatica, forma ruoli estremamente qualificati, capaci di progettare, sviluppare, gestire e risolvere problemi complessi appartenenti alla sfera informatica.

Laurea in ingegneria elettronica e telecomunicazioni

L’offerta di Unicusano per quanto riguarda il settore ingegneristico si arricchisce con il corso di laurea in ingegneria elettronica e telecomunicazioni. Durante il triennio gli studenti saranno formati, sul piano teorico ed operativo, per progettare componenti e apparati elettronici, sistemi di elaborazione e trasmissione delle informazioni.

Laurea in comunicazione digitale e social media

Nell’ambito delle cosiddette “professioni digitali”, Unicusano ha deciso di lanciare due nuovi percorsi accademici, triennale e specialistico. Non poteva dunque mancare un corso di laurea in comunicazione digitale e social media, finalizzato a colmare le lacune nel campo della comunicazione digitale e non. I corsisti impareranno a produrre contenuti diversificati sulla base dei canali cui sono destinati e del target a cui si rivolgono, analizzarne i dati e realizzare campagne performanti.

Laurea magistrale in comunicazione digitale

Per chi decide di acquisire ulteriori competenze nel settore digitale, il corso di laurea magistrale in comunicazione digitale attivato da Unicusano può fare la differenza. Il biennio specialistico permette di acquisire ulteriori competenze in materia di marketing digitale, social network, metodi di ricerca sociale e mediale e analisi semiotica dei prodotti culturali.

Laurea triennale in scienze motorie

Infine, Unicusano ha rivolto la propria attenzione anche a chi desidera ricevere una formazione accademica in campo sportivo, con il corso di laurea triennale in scienze motorie. Durante il triennio verranno approfondite le conoscenze base inerenti gli aspetti biologici e fisiologici dell’esercizio fisico, integrati dalle basi psicopedagogiche e sociali dell’educazione motoria e sportiva. Non sono tralasciati moduli riguardanti gli aspetti normativi ed economici dello sport.

Laurea magistrale in scienze motorie

Chi ambisce a diventare preparatore atletico, allenatore o dirigente tecnico può proseguire il suo percorso accademico con la specializzazione di laurea magistrale in scienze motorie.

Il piano di studio previsto per il biennio approfondisce tutti gli aspetti legati alla biologia, la biochimica, la biomeccanica, senza dimenticare aspetti legati alla storia dello sport e al coaching sportivo.

Laurea triennale in lettere – curriculum Diffusione della conoscenza

La triennale in lettere formulata da Unicusano ha un taglio estremamente innovativo rispetto alle proposte accademiche tradizionali. Il piano di studi coniuga infatti i canonici insegnamenti letterari con quelli incentrati sui nuovi strumenti digitali, creando un punto di incontro tra sapere e saper fare. Per questo il curriculum della Laurea triennale in lettere con curriculum Diffusione della conoscenza include lo studio della linguistica e della letteratura a fianco di abilità informatiche con approfondimenti di pensiero computazionale e coding.

Laurea triennale in lettere – curriculum Materie Linguistiche e letterarie

Se la tua aspirazione è quella di lavorare nelle biblioteche, nei musei o nelle agenzie editoriali e di comunicazione, la Laurea triennale in lettere con curriculum Materie Linguistiche e letterarie è stata appositamente formulata per garantire una formazione di alto profilo agli amanti delle materie letterarie e delle lingue straniere. Il piano di studi, infatti, include esami come grammatica normativa della lingua italiana, lingua e linguistica della lingua inglese e fondamenti di lingua latina. 

Laurea magistrale in scienze umanistiche – curriculum Diffusione della conoscenza

Il percorso di Laurea in scienze umanistiche – curriculum diffusione della conoscenza, articolato in 120 crediti formativi, prevede insegnamenti molto diversificati che vanno dalla glottodidattica alla letteratura italiana, dalla ricerca educativa e analisi dei dati fino alla lingua inglese. Chiunque può decidere di laurearsi on-line per avviare una carriera nel campo delle pubbliche relazioni o in veste di  docente/formatore e redattore di case editrici e agenzie di servizi letterari.

Laurea magistrale in scienze umanistiche – curriculum Lingue e letteratura italiana

L’alternativa per chi vuole proseguire la specializzazione è rappresentata dalla laurea magistrale in scienze umanistiche con curriculum Lingue e letteratura italiana, anche questa fruibile con la formula della didattica a distanza ed esami per un totale di 120 crediti formativi. Finalizzata a formare specialisti nelle pubbliche relazioni, redattori editoriali e insegnanti in scuole di I e II grado, alterna, ai tradizionali insegnamenti letterari, altri più contemporanei legati al mondo dei digital studies.

Per ulteriori info e dettagli sui corso di laurea Unicusano erogati attraverso la modalità del Percorso Eccellenza non esitare a contattarci attraverso il form che trovi in questa pagina.

Credits immagine: Depositphotos/Syda_Productions

Commenti disabilitati su Percorso Eccellenza: ecco i 13 Corsi di Laurea Unicusano a Firenze Studiare a Firenze

Leggi tutto

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali