informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Come diventare formatore: studi e possibilità

Commenti disabilitati su Come diventare formatore: studi e possibilità Studiare a Firenze

Sei interessato a sapere come diventare formatore? Allora sei nel posto giusto.

In questo articolo andremo ad analizzare qual è il ruolo di un formatore, quali sono i requisiti per accreditarsi e quali le possibilità di inserimento nel settore.

Il formatore è un esperto dei processi di apprendimento degli adulti, che elabora contenuti e progetti allo scopo di costruire un legame tra la formazione e il lavoro. Si tratta di una figura strategica specializzata, che offre servizi di consulenza e orientamento nel mondo del lavoro e non solo. La sua è una delle figure attualmente più richieste nei contesti aziendali. Egli svolge e supporta l’attività di formazione continua dei lavoratori, si occupa della formazione di coloro che si avvicinano per la prima volta al mondo del lavoro o di coloro che devono aggiornarsi e riqualificarsi e presta la sua consulenza per migliorare la strategia e accrescere il potere delle aziende.

Ma vediamo più da vicino cosa fa un formatore e qual è il percorso per diventarlo.

LEGGI ANCHE – Come superare un concorso pubblico: i consigli per affrontarlo al meglio

Il ruolo del formatore

Il mestiere del formatore attraversa diversi ambiti disciplinari e implica una grande autonomia e preparazione culturale e scientifica. Nei paragrafi che seguono andremo a vedere concretamente come lavorare nella formazione.

LEGGI ANCHE – Come diventare venditore: percorso di studi e possibilità.

Diventare formatore: il percorso di studi

Sono diverse le aree tematiche in cui un formatore può lavorare. Ogni percorso ha delle peculiarità e delle caratteristiche precise: dai corsi per diventare formatori aziendali a come diventare formatore nelle scuole. Fino a come diventare formatore parrucchiere. Giusto per citare alcuni esempi.

La prima cosa da fare è dunque scegliere il proprio settore di interesse e, di conseguenza, il proprio percorso formativo.

Non esiste un percorso universitario univoco per acquisire le competenze utili ad esercitare con successo la professione del formatore. Il percorso di studi ideale per diventare formatore può comprendere una laurea triennale da integrare con un master specifico. Un percorso di studi avanzato, però, può aiutarti ad accrescere il tuo punteggio: consigliabile è quindi ottenere anche una laurea specialistica e magari un master di II livello. Per diventare formatore resta comunque fondamentale seguire dei corsi di formazione per formatori erogati da enti specializzati in grado di certificare il profilo professionale prescelto, e far seguire a questi un periodo di pratica sul campo.

Da qualche anno alcune Università italiane hanno istituito dei percorsi che rilasciano un titolo specifico per esercitare la professione di formatore, come i Corsi di Laurea relativi alla Formazione e allo Sviluppo delle Risorse Umane. Ma anche le Facoltà di Sociologia, Scienze della Comunicazione, Psicologia, Pedagogia, nonché gli indirizzi lavoristici ed organizzativi dei corsi di laurea in Scienze Politiche, Economia e Giurisprudenza, costituiscono un buon punto di partenza.

Professione formatori: il formatore aziendale

diventare formatore aziendaleIn un mondo del lavoro in continuo mutamento il formatore aiuta lavoratori e aziende a rimanere aggiornati e al passo coi tempi. Il formatore aziendale può lavorare presso settori differenti, come la finanza, la tecnologia, la sanità. Determinare l’area in cui vuoi lavorare è importante, dal momento che sarai sempre a contatto con un linguaggio, dei contenuti e degli strumenti specifici di quel settore.

Per diventare formatore aziendale ti consigliamo di frequentare un master in gestione delle risorse umane e del personale: uno dei compiti di questo genere di professionisti è infatti quello di selezionare le risorse più adatte a ricoprire determinati ruoli, oltre che di migliorare le capacità personali e professionali dei dipendenti.

Come diventare formatore digitale

Il formatore digitale una delle figure più richieste del momento. L’innovazione tecnologica, così come i nuovi modi di comunicare, sono ormai il focus di ogni buona strategia di marketing. Un’azienda che vuole sopravvivere ed essere competitiva sul mercato deve avere ben chiare le dinamiche della comunicazione digitale. Pertanto è fondamentale che nel suo team sia presente un professionista che possa occuparsi di questo aspetto. Per essere considerate valide, le scuole di formazione digitale devono garantire, oltre che apposita certificazione, anche un’adeguata preparazione su quelli che sono considerati gli argomenti basilari del digital marketing, ovvero:

  • Web Marketing
  • E-Commerce
  • Social Media
  • Strategie digitali

Come diventare formatore psicologo

Le tipologie di intervento del formatore psicologo sono: la formazione superiore (rivolta a giovani diplomati o laureati) e la formazione continua (per il perfezionamento dei professionisti in particolari aree della pratica).

Il formatore esperto in psicologia può lavorare in due ambiti: quello aziendale e quello delle risorse umane. In entrambi i casi è necessario che lo psicologo possieda almeno due anni di attività pratica nel settore in cui intende fare formazione.

Per lavorare in azienda, come già anticipato, è sempre utile seguire un master in risorse umane. Per fare formazione su strumenti prettamente psicologici, invece, è necessaria la laurea in psicologia e una formazione specifica nella tematica su cui si vuol fare formazione.

Come diventare formatore ECM

L’ECM è il processo attraverso il quale i professionisti della salute si mantengono aggiornati per rispondere ai bisogni dei pazienti. Alle esigenze del Servizio Sanitario e al proprio sviluppo professionale.

Il programma nazionale di ECM del 2002 ha istituito l’obbligo della formazione continua per i professionisti della sanità. Questi hanno l’obbligo deontologico di acquisire e mettere in pratica nuove conoscenze. E di prendersi cura dei propri pazienti con competenze aggiornate.

Secondo l’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali (Agenas), il formatore che si occupa di trasmettere contenuti scientifici in quest’ambito deve essere un professionista sanitario e un esperto pedagogico. In grado di fornire al personale sanitario conoscenze e abilità utili ad una pratica competente ed esperta.

Come diventare formatore nelle scuole

Per poter fare formazione nelle scuole aver svolto in precedenza attività di docenza non basta. Generalmente ai formatori per il livello di istruzione terziaria è richiesto almeno un corso specifico. Oppure un master avanzato o un dottorato per la materia di insegnamento.

Esistono inoltre dei corsi specifici in formazione dei formatori. Come quelli organizzati dall’ANFIS, Associazione Nazionale dei Formatori Insegnanti Supervisori.

Per formare il personale scolastico è generalmente necessario essere un docente. Oppure un esperto esterno in possesso di specifiche competenze professionali e didattiche nelle tematiche:

  • Didattica per competenze e innovazione metodologica
  • Competenze digitali e nuovi ambienti per l’apprendimento
  • Inclusione e disabilità
  • Lingue straniere
  • Integrazione, competenze di cittadinanza e cittadinanza globale
  • Valutazione e miglioramento
  • Coesione sociale e prevenzione del disagio giovanile
  • Scuola e lavoro
  • Autonomia organizzativa e didattica

Il punteggio varia a seconda dei titoli di studio e dei Titoli culturali coerenti con l’area tematica di intervento. Come laurea, diploma, master di I e II livello, dottorato di ricerca, corsi di formazione e aggiornamento. E sulla base di ulteriori titoli culturali (per esempio certificati di lingua), esperienze e pubblicazioni.

Possibilità di impiego

Molti formatori trovano impiego presso enti pubblici e privati, aziende, società di consulenza, organizzazioni sindacali, cooperative di formazione o in ambito libero-professionale.

L’inquadramento professionale è uno degli elementi che differenzia il formatore dall’insegnante: mentre quest’ultimo è un dipendente pubblico, infatti, il formatore può essere assunto a tempo pieno da un’azienda, ma è il più delle volte un libero professionista, un consulente freelance che può operare nelle piccole aziende così come nelle multinazionali, nelle agenzie per il lavoro o nelle scuole di formazione, in maniera flessibile e autonoma.

Quella del formatore aziendale, è una libera professione che, al contrario di molte altre, non richiede l’iscrizione a nessun Albo o Ordine per poter essere esercitata. Un formatore qualificato che intende lavorare con determinati enti pubblici, come scuole o istituti didattici deve comunque ottenere, come abbiamo visto, un adeguato riconoscimento. Se vuoi sapere come diventare un formatore accreditato ti consigliamo di rivolgerti ad una delle diverse associazioni che esistono in Italia in grado di certificare e attestare le competenze dei propri iscritti.

Adesso che hai tutte le informazioni sui requisiti, sul ruolo e sulle possibili occasioni di lavoro dei formatori, non ti resta che scegliere il percorso più adatto a te. Cosa aspetti?

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali