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Storia di Firenze dalla nascita ad oggi

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Quanto conosci la storia di Firenze?

Se vivi in questa meravigliosa città, sei un turista alla scoperta delle bellezze e dei piatti tipici della Toscana, o magari vuoi semplicemente saper perché sui libri sulla seconda guerra mondiale si legge che è stata insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare, in questo articolo troverai tutte le informazioni utili sulla sua storia dalla nascita fino ai giorni nostri.

Ti forniremo tutti gli elementi per una ricerca su Firenze dettagliata, completa ed esaustiva.

Vuoi saperne di più? Allora entriamo subito nel merito e andiamo a conoscere le origini e l’evoluzione della storia di Firenze.

Firenze in breve: dall’età antica ai giorni nostri

Dall’origine del nome etrusco a quello attuale, passando per la storia dei luoghi simbolo e al grande tesoro della città: l’arte di Firenze. Tutto questo e molto altro ti aspetta nei prossimi paragrafi. Buona lettura.

Firenze antica

I primi abitanti di Firenze, più precisamente della piana fiorentina e le colline circostanti, risalgono alla preistoria. Nel XI secolo a.C. infatti la fertilità della pianura del Fiume Arno, ha consentito che si potessero insediare popolazioni villanoviane con i loro villaggi caratterizzati dalle palafitte. A tal punto che nel 150 a.C. a Firenze popolazione etrusca della vicina Visul fondarono una sorta di città satellite per sfruttare proprio la presenza della via d’acqua. Non solo, perché edificarono anche un primo ponte in legno.

Il nome attribuito alla città fu quello di Florentia, dal latino florens (fertile).

Successivamente, per via della cosiddetta Legge Giulia, Visul divenne romana e stessa sorte toccò a Florentia. Il tutto a seguito delle guerre tra Silla e Mario nel 59 a.C.

Dal IV secolo divenne sede di una Diocesi e dai tempi dell’imperatore Adriano fu collegata a Roma attraverso la via Cassia, mentre con Diocleziano fu addirittura innalzata a Capitale dell’Etruria dell’Umbria, per poi attraversare per quattro dominazioni:

  1. Bizantina
  2. Ostrogota
  3. Longobarda
  4. Franca

Periodi di alti e bassi per la popolazione di Firenze, ridotta in alcune occasioni a poche migliaia.

Firenze medievale: dalla lotta tra Guelfi e Ghibellini alla Signoria Medici

Ed eccoci giunti alla storia di Firenze in età medievale. In questo periodo ci sono delle date importanti da ricordare. Eccone alcune:

  1. 1115 – La città si sviluppo a tal punto che in questo anno Comune autonomo;
  2. XIII secolo – Firenze venne divisa dalla lotta intestina tra Guelfi e Ghibellini. I primi sostenevano il Papato romano, mentre i secondi si schieravano dalla parte dell’imperatore del Sacro Romano Impero;
  3. 1252 – Introduzione di una valuta propria in oro: il Fiorino.
  4. 1293 – Anno della costituzione anti-aristocratica, i cosiddetti Ordinamenti di giustizia di Giano della Bella;
  5. 1345 e 1378 – Due date legate fra loro, in quanto nella prima ebbe luogo un importante sciopero da parte dei Ciompi, mentre nella seconda gli stessi organizzarono una breve rivolta contro il dominio oligarchico della città;
  6. 1382-1434. Dominio della famiglia Albizi a seguito della repressione. Gli Albizi furono da una parte nemici dei Medici, dall’altra loro precursori;
  7. 1403 – Acquisizione di Castrocaro (oggi Comune della provincia di Forlì e Cesena), simbolo dell’espansione territoriale fiorentina che si spinse fino in Romagna;
  8. 1434 – Inizia la Signoria dei Medici, grazie alla quale Firenze conobbe la sua fase più florida ed esaltante.

Fin dai primi anni della Signoria, i Medici chiamarono a corte i personaggi più illustri dell’epoca. Stiamo parlando di artisti, letterati, umanisti e filosofi del calibro di:

  1. Michelangelo Buonarroti,
  2. Pico della Mirandola,
  3. Verrocchio, Michelozzo,
  4. Angelo Poliziano,
  5. Antonio Pollaiolo,
  6. Sandro Botticelli,
  7. Galileo Galilei,
  8. Filippo Brunelleschi
  9. Leonardo da Vinci.

Non a caso la città visse uno straordinario sviluppo letterario, artistico e scientifico nel periodo che segue.

Il Rinascimento a Firenze

Dici storia di Firenze e pensi subito ed inevitabilmente al Rinascimento.

Il capoluogo toscano, infatti, è stata la culla indiscussa dell’epoca rinascimentale tra il XIV e il XVI secolo, con tutti i benefici spirituali e materiali dell’essere di fatto il centro nevralgico di una corrente di pensiero che ha indirizzato la cultura mondiale e comportato cambiamenti sociali importantissimi.

Firenze nel 1500 – 1700

Due personaggi molto influenti nella storia di Firenze nel 500 furono il radicale priore Domenicano Girolamo Savonarola e il Secondo cancelliere della Repubblica Fiorentina (dal 1498 al 1512) Niccolò Machiavelli.

Il primo influenzò, con i suoi insegnamenti, il ritorno di un governo repubblicano e la cosiddetta prima cacciata dei Medici. Prima di essere giustiziato nel 1498 lasciò un trattato sul governo della città, dal quale scaturiranno controversie politiche e religiose anche nei secoli seguenti.

Il pensiero di Machaivelli, invece, orientate in favore di una figura forte al governo di Firenze, sono state a lungo state interpretate come una sorta di legittimazione degli abusi dei politici.

Per quanto riguarda i Medici, la famiglia fu riportata al potere nel 1512 dagli spagnoli, ma nuovamente estromessi 15 anni dopo, nel 1527. Ma la storia di Firenze con i Medici non è ancora finita: vennero rimessi nuovamente al loro posto per la seconda volta nel 1530, grazie al sostegno sia dell’Imperatore che del Papa. Poco prima di essere riconosciuti, nel 1532, duchi ereditari della città.

A quel punto sconfissero in battaglia la Repubblica di Siena nel 1955, coadiuvati dagli alleati spagnoli e tedeschi, ottenendone quasi tutto il territorio ad eccezione della sola costa maremmana.

Se il Rinascimento fu il periodo di maggiore fermento culturale della storia di Firenze, il XVII secolo fu quello di massimo splendore dal punto di vista scientifico. Fiore all’occhiello dell’innovazione in questo settore erano l’Accademia del Cimento e la stazione meteorologica di Firenze Monastero degli Angeli, alla quale facevano riferimento anche le stazioni di Vallombrosa, Pisa, Cutigliano in Toscana, Bologna, Parma e Milano nel resto d’Italia, ma anche Innsbruck, Varsavia e Parigi in Europa.

Firenze in guerra di Liberazione e oggi

abitanti firenzeNegli secoli successivi riuscì a regnare su quasi tutta la Toscana, esclusa la Repubblica di Lucca. Con la fine della dinastia dei Medici, la regione finì nella sfera d’influenza asburgica.

La storia recente di Firenze parla anche francese, con i transalpini che prenderanno in mano il regno austriaco prima dell’annessione a quello di Sardegna nel 1859 e del nascente Regno d’Italia nel 1861.

Di lì a breve, esattamente nel 1865 e su richiesta di Napoleone III, divenne Firenze Capitale d’Italia subentrando così a Torino e anticipando Roma, dopo che quest’ultima verrà a sua volta annessa al Regno.

Ed eccoci giunti al 1900, il secolo delle grandi guerre. A tal proposito Firenze sarà tra le Città decorate per la Guerra di Liberazione, insignita della Medaglia d’Oro al Valor Militare per i sacrifici della sua popolazione e per la sua attività nella lotta partigiana durante il secondo conflitto mondiale, dopo essere stata occupata per un anno dai tedeschi, tra il 143 e il 1944.

Dal punto di vista delle calamità naturali, invece, la città è stata colpita in epoca contemporanea, prima dal terremoto del 1895 che causò ingenti danni ad edifici e monumenti, e poi dall’alluvione del 1966. In quest’ultimo caso il centro cittadino venne letteralmente invaso dall’acqua proveniente dal fiume Arno, causando allagamenti, devastazione e purtroppo anche morti.

E con questo si conclude questa guida Unicusano sulla storia di Firenze. Avrai certamente scoperto qualche nuovo particolare in più su una delle più belle città del mondo.

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